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Fari fendinebbia: le cose da conoscere

Indice: Fari fendinebbia: le cose da conoscere

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fari fendinebbia

Quando ci troviamo a guidare in condizioni di visibilità ridotta, come per esempio durante una nebbia fitta, l’uso dei fari fendinebbia è fondamentale per la nostra sicurezza e quella degli altri conducenti. In quest’articolo scopriremo tutto quello che c’è da sapere su questo prodotto ad alta tecnologia, da cosa sono a come si accendono, passando per le diverse tipologie e dove trovarli. Una guida completa per conoscere questo importante dispositivo della nostra auto.

Fari fendinebbia: cosa sono

Il faro per difendersi dalla nebbia è un dispositivo di illuminazione presente sull’auto che migliora la visibilità durante condizioni climatiche avverse, come nebbia, pioggia intensa o nevicata. Sono situati nella parte più bassa dell’auto e producono un fascio di luce diretto verso il basso e in avanti per illuminare la strada senza riflettere la luce indietro all’autista. La loro funzione è complementare a quella dei fari anabbaglianti e abbaglianti.

Inoltre, esistono anche i fari antinebbia che, a differenza degli altri, emettono una luce più concentrata e diretta verso il basso, permettendo al conducente di vedere la strada subito davanti all’auto. Questi sono particolarmente utili in situazioni di nebbia molto fitta, in cui vedere la strada è difficile è particolarmente ridotta.

Fari fendinebbia: tipologie

faro per fendere la nebbia con sistema a led
faro a led per fendere la nebbia

Esistono diverse tipologie di fari, la scelta del tipo giusto può variare in base alle specifiche esigenze all’autista e del genere di auto. Ad esempio, ci sono i fendinebbia alogeni, che sono il tipo più comune e che producono una luce di colore bianco-giallo. Poi ci sono quelli a LED, che offrono una maggiore durata e una luce di colore bianco puro. Infine, ci sono quelli a Xenon, che producono una luce molto intensa e bianca, ma che richiedono un impianto di illuminazione specifico.

Ogni genere di faro ha i propri vantaggi e svantaggi, e la scelta del genere di faro più adatto alle proprie esigenze dipende da vari fattori, tra cui il costo, la durata, l’intensità della luce e la facilità di installazione.

Quando si usano le luci fendinebbia?

Il codice della strada prevede l’uso in presenza di nebbia, pioggia intensa o nevicata che riducono la visibilità a meno di 50 metri. È importante sottolineare che il loro utilizzo in assenza di queste condizioni può essere motivo di multa. Anche in presenza di nebbia, bisogna prestare attenzione a non abbagliare gli altri autisti: in questi casi, infatti, è preferibile utilizzare quelli anabbaglianti.

Come si accendono i fari fendinebbia?

Accendere i fari per fendere la nebbia è un’operazione semplice ma fondamentale per la nostra sicurezza stradale. Di solito, l’interruttore si trova sul cruscotto dell’auto, vicino all’interruttore delle luci di posizione. Per accenderli, bisogna prima accendere le luci di posizione o i fari anabbaglianti, e poi ruotare o premere l’interruttore.

È importante ricordare che, una volta terminata la condizione in cui vedere la strada è difficile, è necessario spegnere i fendinebbia per evitare di abbagliare gli altri autisti. La stessa regola vale per i fendinebbia posteriori: una volta che la visibilità è migliorata, è necessario spegnerli.

Quanto costano i fendinebbia?

come funziona il faro antinebbiaIl costo  può variare molto a seconda del genere di faro e della marca. In generale, un faro per fendere la nebbia alogeno può costare tra 30 e 100 euro, mentre un faro a LED o a Xenon può costare tra 100 e 300 euro. A questi costi va poi aggiunto il costo dell’installazione, che può variare a seconda del tipo di auto e della complessità dell’installazione.

Per risparmiare, è possibile trovare offerte interessanti online, su siti specializzati in ricambi auto. Inoltre, è possibile trovare fendinebbia usati a un prezzo più basso, ma in questo caso è importante verificare che siano in buone condizioni e che siano compatibili con la nostra auto.

Dove si trovano le luci fendinebbia?

Le luci fendinebbia si trovano nella parte inferiore del paraurti anteriore dell’auto, in una posizione più bassa rispetto ai fari principali. Questa posizione permette di illuminare la strada subito davanti all’auto, riducendo il riflesso della luce sulla nebbia.

I fendinebbia posteriori, invece, si trovano sul paraurti posteriore, e possono essere uno o due a seconda del modello di auto. Queste luci emettono un fascio di luce rosso molto intenso, che rende l’auto visibile agli altri conducenti in condizioni in cui vedere la strada è difficile.

Come si accendono

Come abbiamo già detto, accenderli è un’operazione molto semplice. Di solito, l’interruttore si trova sul cruscotto, vicino a quello delle luci di posizione. Per accenderli, bisogna prima accendere le luci di posizione o i fari anabbaglianti, e poi ruotare o premere l’interruttore di quelli fendinebbia.

Qual è la luce posteriore per nebbia?

La luce posteriore per nebbia, o retronebbia, è una luce di colore rosso molto intensa che si trova sul retro dell’auto. La sua funzione è rendere l’auto visibile agli altri conducenti in condizioni in cui vedere la strada è difficile, come nebbia, pioggia intensa o nevicata.

L’uso della luce posteriore per nebbia è regolato dal codice della strada, che prevede che essa debba essere accesa solo quando vedere la strada è difficile ed è ridotta a meno di 50 metri. Come per quelli anteriori, anche l’uso improprio della luce posteriore per nebbia può essere motivo di multa.

Qual è il simbolo dei fendinebbia?

Il simbolo è rappresentato da un piccolo faro con linee oblique, simili a raggi di luce, che escono da esso. Questo simbolo appare sul cruscotto quando sono accesi.

Il simbolo di quelli posteriori è simile, ma ha una linea orizzontale in aggiunta alle linee oblique, a simboleggiare il fascio di luce più intenso e diretto all’indietro emesso da questi fari.

Fari fendinebbia con funzione cornering

L’evoluzione della tecnologia ha portato a importanti innovazioni anche in questo settore. Un esempio è rappresentato dai fendinebbia con funzione cornering. Questi dispositivi, oltre a migliorare la visibilità in condizioni di nebbia, hanno la particolarità di aiutare il conducente durante la guida in curva.

In pratica, la funzione cornering si attiva quando il conducente sterza: il faro per fendere la nebbia corrispondente alla direzione dello sterzo si illumina più intensamente, illuminando l’area verso la quale si sta dirigendo l’auto. Questo offre una maggiore visibilità nella direzione della curva, aumentando la sicurezza.

Non solo permettono di vedere meglio in condizioni di poca visibilità, ma aiutano anche a vedere meglio la strada quando si percorrono curve, specialmente in condizioni di scarsa illuminazione.

La funzione cornering, però, non si attiva sempre: di solito, entra in funzione solo a velocità ridotte, quando l’illuminazione supplementare risulta più utile. Inoltre, alcuni modelli di auto permettono di disattivare questa funzione attraverso un apposito comando.

In conclusione, questa soluzione rappresenta un’importante innovazione tecnologica, che contribuisce a migliorare la sicurezza stradale.

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