Vai al contenuto

Detrazione bollo auto 

Indice: Detrazione bollo auto 

Contattaci Subito!

Soluzioni per i tuoi veicoli

Info e Servizi utili

Revisione auto

Centro revisione auto Ci occupiamo della revisione dell’automobile a 360 gradi Il tuo tagliando è ok? Meccanici esperti Servizi di Elettrauto Centro Revisione auto: perché

Leggi Tutto »

Officine Autorizzate in Italia

detrazione bollo auto foto rappresentativa

In questo contenuto parleremo della detrazione del bollo auto. Chi può portarla in detrazione e quando? Ecco le cose fondamentali da sapere.

Il bollo auto è un’imposta che deve essere obbligatoriamente pagata da chiunque sia proprietario di un’auto. Il costo può variare a seconda della potenza della vettura, espressa in kW, della classe ambientale di appartenenza e delle tariffe applicate nelle varie regioni.

Ci sono situazioni però in cui si può richiedere il rimborso, l’esenzione o la riduzione del bollo auto. Quando? Lo analizziamo più approfonditamente nei seguenti paragrafi.

Chi ha diritto al rimborso del bollo auto?

Queste sono le tre situazioni in cui si può richiedere il  rimborso:

  • doppio versamento;

  • pagamento in eccesso;

  • pagamento non dovuto.

rimborso bollo auto
rimborso bollo auto

Il rimborso del bollo auto non è però automatico e, per richiederlo, devi presentare una domanda cartacea oppure tramite Pec agli uffici tributari della tua regione di residenza.

Sul modulo devi inserire i tuoi dati personali, cioè nome cognome, residenza, codice fiscale e numero telefonico, più le modalità che preferisci per ottenere il rimborso. Le modalità di richiesta possono variare anche a seconda delle motivazioni e quindi devi allegare:

  • la ricevuta del pagamento del bollo da rimborsare e la fotocopia della ricevuta di pagamento valida se hai fatto un doppio pagamento;

  • la fotocopia della ricevuta di pagamento dell’imposta pagata in eccesso se hai effettuato un versamento in eccesso;

  • Per il rimborso del pagamento del bollo, è necessario fornire la ricevuta originale e una copia del documento che dimostri che il pagamento non era necessario se si è pagato qualcosa che non era dovuto.

Chi ha diritto all’esenzione bollo auto?

Ecco un elenco di tutte le persone che possono beneficiare dell’esenzione:

  • persone con disabilità gravi;

  • genitori delle persone con disabilità gravi;

  • coniuge della persona gravemente disabile;

  • parenti o affini entro il secondo grado della persona gravemente disabile;

  • parenti o affini di terzo grado, nel caso in cui la persona gravemente disabile abbia compiuto 65 anni o se è affetta da patologie invalidanti.

Le persone che hanno un familiare disabile e a carico e che il loro reddito non supera i 2.840,51 euro possono usufruire di un’esenzione. Tuttavia, le persone che beneficiano della Legge 104 hanno alcune regole per quanto riguarda il possesso dell’auto.

Tra i veicoli ammessi all’esenzione non rientrano quelli alimentati a benzina con una cilindrata superiore ai 2.000 cc e quelli alimentati a gasolio con una cilindrata superiore ai 2.800 cc. Se si desidera essere esenti da imposte, è necessario inviare una domanda all’ACI (Automobile Club Italia), all’Ufficio delle Entrate o all’Agenzia delle Entrate.

Possono inoltre beneficiare dell’esenzione del bollo auto anche le vetture che hanno oltre 30 anni d’età e quelle elettriche. Per le vetture ultratrentennali non bisogna presentare alcuna domanda e non è richiesta neanche l’iscrizione ad un Registro storico. Chi possiede un’auto ultratrentennale deve però pagare una tassa di circolazione forfettaria, se il mezzo circola su strade pubbliche, che può oscillare tra gli 11 e i 30 euro a seconda delle tariffe regionali e che vale per un anno.

Per le auto elettriche invece l’esenzione, a seconda dei regolamenti regionali, ha una durata che va da 3 a 5 anni. In Piemonte e Lombardia invece le auto elettriche possono beneficiare dell’esenzione a vita.

Quando si ha la riduzione del bollo auto?

Riduzione bollo auto
Riduzione bollo auto

È possibile ottenere una detrazione del bollo auto? Abbiamo già spiegato le agevolazioni previste per i portatori di handicap e per le auto elettriche e ultratrentennali, che possono beneficiare direttamente delle esenzioni.

Per pagare di meno bisogna invece prendere in considerazione quanto inquina l’auto. In poche parole meno è inquinante l’auto e meno si paga il bollo, per questo motivo le vetture elettriche possono fruire di importanti agevolazioni. Per pagare di meno il bollo auto è quindi consigliato acquistare una vettura con una potenza limitata di classe Euro 4, Euro 5 o Euro 6. Il bollo auto è detraibile anche per le vetture alimentate a GPL, in virtù del loro ridotto impatto ambientale. Le riduzioni possono però variare da regione a regione e quindi è opportuno informarsi preventivamente sulle tariffe applicate nella propria area geografica.

Quali documenti servono per l’esenzione bollo auto?

Per completezza di informazione indichiamo di seguito la documentazione necessaria da presentare per ottenere l’esenzione del bollo auto a seconda della tipologia di handicap.

Per non vedenti e sordi bisogna presentare:

  • carta di circolazione in copia;

  • verbale della Legge 104 che attesta la grave disabilità in copia;

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio per il familiare fiscalmente a carico (solo se l’intestatario del veicolo non è la persona portatrice di grave handicap).

Per disabili con handicap psichico o mentale bisogna presentare:

  • carta di circolazione in copia;

  • verbale della Legge 104 che attesta la grave disabilità in copia;

  • verbale di attribuzione dell’indennità di accompagnamento in copia;

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio per il familiare fiscalmente a carico (solo se l’intestatario del veicolo non è la persona portatrice di handicap).

Per le persone disabili con grave limitazione delle capacità deambulatorie o affetti da pluriamputazioni bisogna presentare:

  • carta di circolazione in copia;

  • verbale della Legge 104 che attesta la grave disabilità in copia e le limitazioni gravi secondo l’art. 3 comma 3;

  • verbale di attribuzione dell’indennità di accompagnamento in copia;

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio per il familiare fiscalmente a carico (solo se l’intestatario del veicolo non è la persona portatrice di handicap).

In conclusione, per chi è disabile e ha difficoltà motorie è necessario provvedere:

  • carta di circolazione dove devono essere riportati gli adattamenti effettuati sul veicolo in base alle indicazioni mediche per consentire al disabile di guidare in copia;

  • patente speciale in copia;

  • verbale della Legge 104 che attesta la grave disabilità e le capacità motorie ridotte;

  • verbale di attribuzione di indennità di accompagnamento in copia;

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio per il familiare fiscalmente a carico (solo se l’intestatario del veicolo non è la persona portatrice di handicap).

Detrazione bollo auto dal 730

Per quanto riguarda le spese per l’automobile, il modello 730 consente di detrarre i seguenti costi.

  • Assicurazione RC auto obbligatoria
  • Interessi passivi per il finanziamento del veicolo
  • Adeguamento del veicolo per persone con disabilità

Il bollo auto non è detraibile dal 730. Tuttavia, esistono agevolazioni fiscali per alcune categorie di veicoli come quelli alimentati a metano o elettrici che possono essere detratte in modo diverso.

Scopri altre info sull’esenzione bollo auto disabili.

eMail